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Perché il tuo team non mantiene l'impegno preso

Immagine del redattore: Giuseppe Taranto
Giuseppe Taranto
20 lug
Tempo di lettura: 4 min

Hai mai concluso una riunione con la sensazione che tutto fosse chiaro?


Le idee erano state condivise, le decisioni sembravano definite, tutti avevano espresso il proprio consenso.


Poi passano alcuni giorni.


Le attività procedono lentamente, alcune vengono rimandate, altre cambiano direzione, qualcuna, semplicemente, non parte mai.


In quel momento nasce una domanda che molti Team Leader si pongono.


Che cosa è successo?


La risposta, spesso, non riguarda la motivazione delle persone, riguarda il modo in cui quelle decisioni sono state costruite.




Indice



...e poi...





Dire "sì" non significa sentirsi coinvolti


Durante una riunione è facile raccogliere un consenso, molto più difficile è costruire un impegno autentico.


Le persone possono annuire per diversi motivi.


Perché condividono davvero la decisione, perché desiderano evitare una discussione, perché pensano che la loro opinione non cambierà il risultato, perché il tempo della riunione sta finendo.


Il consenso, quindi, non racconta tutta la storia.


L'impegno nasce quando ciascuno comprende il senso della decisione e riconosce il proprio contributo nel raggiungere l'obiettivo.




La chiarezza genera responsabilità


Ogni progetto ha bisogno di una direzione chiara.


Quando gli obiettivi sono vaghi, anche le azioni tendono a esserlo.


Al contrario, quando ogni persona sa:


  • quale risultato si vuole ottenere;

  • quale contributo è chiamata a dare;

  • entro quando;

  • con quali criteri di successo;


diventa molto più semplice trasformare una decisione in un'azione concreta.


La chiarezza riduce le interpretazioni.


E quando diminuiscono le interpretazioni, aumenta la capacità del team di procedere nella stessa direzione.




Il confronto prepara l'impegno


Nell'articolo precedente abbiamo parlato del valore del confronto.


Riunione serena

C'è una ragione precisa: le persone si impegnano più facilmente quando hanno avuto la possibilità di esprimere dubbi, proporre alternative e comprendere le motivazioni della scelta finale.


Non è necessario che ogni decisione venga presa all'unanimità.


È importante, invece, che ciascuno abbia avuto l'opportunità di contribuire.


Quando questo accade, anche chi avrebbe preferito una strada diversa comprende la direzione scelta e si sente parte del percorso.




Il ruolo del Team Leader


Un Team Leader non crea impegno chiedendo semplicemente: "Ci siamo?"


Lo costruisce attraverso il dialogo.


Può farlo con domande come: "C'è qualche aspetto che non è ancora chiaro?", "Quali ostacoli prevedi?", "Di quale supporto hai bisogno?"


Sono domande che trasformano una decisione condivisa in un piano d'azione concreto e permettono alle persone di assumersi un impegno consapevole.




L'impegno cresce quando il contributo diventa importante


Le persone dedicano energie a ciò che percepiscono come importante.


Per questo motivo è utile collegare ogni attività a un obiettivo più ampio.


Non si tratta semplicemente di completare un compito, si tratta di contribuire a un risultato comune.


Quando il contributo assume significato e diventa chiaro, anche la motivazione assume una qualità diversa.


Non nasce dalla pressione. Nasce dalla partecipazione.




Piccoli segnali da osservare


Esistono alcuni comportamenti che aiutano a comprendere se un team sta trasformando le decisioni in azioni.


Le persone prendono spontaneamente iniziativa?


Si aggiornano reciprocamente sull'avanzamento del lavoro?


Chiedono supporto quando incontrano un ostacolo?


Le priorità rimangono chiare anche dopo la riunione?


Osservare questi segnali permette di intervenire prima che il progetto perda slancio.




L'Angolo del Coach


Una delle situazioni che incontro più spesso nelle mie collaborazioni durante la fase di "osservazione" riguarda riunioni concluse con entusiasmo.


Tutti escono dalla sala convinti di aver definito un ottimo piano.


Qualche settimana dopo, però, il Team Leader si accorge che molte attività sono rimaste sospese.


In questi casi, quasi mai il problema è la mancanza di buona volontà. Molto più spesso manca una vera condivisione del significato delle decisioni.


Quando ogni persona comprende perché un obiettivo è importante e quale contributo può offrire, il livello di coinvolgimento cambia in modo evidente.




Uno spunto di riflessione


Ripensa all'ultima decisione importante presa con il tuo team.


Le persone sono uscite dalla riunione sapendo esattamente quale contributo avrebbero portato al risultato comune?


Oppure ciascuno ha interpretato gli accordi secondo il proprio punto di vista?


A volte basta questa domanda per comprendere dove nasce la distanza tra ciò che decidiamo e ciò che realizziamo.




Tre domande per riflettere


  • Ogni persona del tuo team conosce con chiarezza il proprio contributo agli obiettivi comuni?


  • Le decisioni vengono accompagnate da un confronto sufficiente a creare coinvolgimento?


  • Quale piccolo cambiamento potrebbe rendere più chiari gli impegni condivisi nel tuo prossimo incontro di team?




Conclusione


Ogni risultato nasce da una decisione. Ogni decisione produce valore quando si trasforma in azione.


Per questo motivo l'impegno rappresenta uno dei passaggi più importanti nella crescita di un team.


Quando le persone comprendono la direzione, partecipano al confronto e riconoscono il senso del proprio contributo, gli obiettivi smettono di essere semplici intenzioni e diventano un progetto condiviso.


Se, leggendo questo articolo, hai riconosciuto alcune dinamiche del tuo team, prova a osservare con attenzione il momento che segue le riunioni.


È proprio lì che puoi capire se una decisione è diventata un impegno reale.

 
 
 

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